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Alfred North Whitehead

"Pensiamo per concetti generali, ma viviamo di particolari" -
(A.N. Whitehead - W.H. Auden e L. Kronenberger - The Viking Book of Aphorisms, 1966).


Alfred North Whitehead - (Ramsgate, Kent 1861 - Cambridge, Massachusetts 1947)) - Ť stato un filosofo e matematico inglese; si occup√≤ di logica, matematica, epistemologia, teologia e metafisica. Insieme a Russell fu autore dei tre volumi di cui si compongono i Principia Mathematica.

In La scienza e il mondo moderno (1925), Processo e realtà (1929) e Avventure di idee (1933), Whitehead tentò una mediazione tra l'istanza filosofica e la visione scientifica del mondo e formulò una metafisica organicistica, basata sulle idee di Leibniz e di Bergson.

Table of contents
1 Il pensiero
2 Biografia
3 Bibliografia
4 Link

Il pensiero

Nella visione di Whitehead l'universo Ť una realt√† sia fisica che spirituale, che nella sua complessit√†, si sottrae alle rigide astrazioni della ragione e all'interno del quale si esplica l'azione creativa di un principio divino immanente.

La sua prima opera pubblicata Ť il Trattato di algebra universale, ripresa, in senso moderno, di quell'ideale leibniziano che basa la fondazione di tutte le scienze sul calcolo logico.

Il pensiero filosofico di Whitehead Ť sempre stato improntato alla negazione di ogni tipo approccio meccanicistico nella filosofia della scienza. Sotto questo aspetto egli concep√¨ la realt√† come un processo nel quale non Ť possibile operare una distinzione tra soggetto e oggetto, in quanto ogni evento, siccome connesso ad altri, pu√≤ presentarsi alternativamente sia come oggetto sia come soggetto; in altre parole, secondo Whitehead, il presupposto fondamentale del realismo puramente inteso Ť che l'oggetto della percezione (vale a dire la natura) Ť qualcosa di diverso dal pensiero; e ci√≤ - ed ancora una volta alla maniera di Platone - in rapporto all'insieme di collegamenti dati dagli oggetti esterni che costituiscono il campo del possibile e dell'esistente.

Biografia

Laureatosi al Trinity College di Cambridge, vi insegnò dal 1885 al 1911, guadagnandosi la stima (postuma) di ultimo platonico dell'importante istituto. Insegnò anche all'Imperial College of Science and Technology di Kensington.

Nella sua carriera - solitamente suddivisa in un periodo logico-matematico (1898 - 1917), un periodo epistemologico (1919 - 1922) ed un periodo metafisico (1924 - 1947) - Whitehead insegnò anche matematica applicata e meccanica all'Università di Londra (dal 1911 al 1924) e filosofia in quella di Harvard (fino al 1936).

Assieme a Bertrand Russell - suo allievo a Cambridge - scrisse i tre volumi dei Principia mathematica (pubblicati fra il 1910 - 1913), in cui l'intera matematica viene ricondotta ad un principio, appunto, di logica.

Fra le sue opere figurano anche la Ricerca sui principi della conoscenza naturale (pubblicata nel 1919), Il concetto di natura (del 1920), La scienza e il mondo moderno (1925), Il divenire della religione (1926), Simbolismo]] (1927) e il già citato e famoso Processo e realtà (1929).

Bibliografia

(adattata da en.wikipedia)

Link

Per un approfondimento e ulteriori note bibliografiche vedasi:
http://www.geocities.com/Athens/Delphi/4900/Whitehead.html

(Vedi: Portale Filosofia | Progetto Filosofia)

  


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