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Delphinus

Delphinus

AbbreviazioneDel
GenitivoDelphini
Significatoil Delfino
Ascensione Retta20 h 42 m
Declinazione13° 48'
Visibile dalle latitudiniTra 90° e -70°
Periodo miglioreSettembre>
Area
- Total
189 gradi q.
Numero di stelle con
magnitudine apparente < 3
0
Stella pi luminosa
- Magnitudine apparente
Rotanev (β Del)
3,63
Sciami meteorici Nessuno
Costellazioni confinanti

Delphinus (il Delfino in Latino) una piccola costellazione settentrionale, molto vicina dall'equatore celeste. Era una delle 48 costellazioni elencate da Tolomeo, ed oggi una delle 88 costellazioni moderne. È in effetti molto simile ad un delfino impegnato in un salto, ed quindi facilmente riconoscibile.

Table of contents
1 Caratteristiche
2 Oggetti del profondo cielo
3 Storia
4 Mitologia

Caratteristiche

Alcune delle stelle che componegono questa costellazione. In ordine nome, tipo spettrale e magnitudine apparente:

  • Sualocin (α Delphini): B9 IV, 3,77m (stella multipla con 6 componenti)
  • Rotanev (β Del): F5 IV, 3,63m
  • γ Delphini: famosa stella doppia
    • γ1 Delphini: F7 V, 5,14m
    • γ2 Delphini: K1 IV, 4,27m
  • δ Delphini: A7 IIIp, 4,43m
  • Le stelle sopra elencate formano un asterismo chiamato Job's Coffin.
  • Deneb Dulfim (la coda del delfino Dolphin) (ε Delphini): B6 III, magnitudine 4
  • R Delphini: stella variabile di tipo Mira, con un periodo di 285,5 giorni. La sua magnitudine varia tra 7,6 e 13,8.

Oggetti del profondo cielo

Storia

I nomi delle due stelle pi brillanti di questa costellazione, Sualocin (Alpha Delphini) e Rotanev (Beta Delphini), non sono antichi come uno potrebbe aspettarsi, ma sono invece piuttosto nuovi. Apparvero per la prima volta in un catalogo stellare del 1814 che fu pubblicato dall'Osservatorio di Palermo. Se letti al contrario, essi formano il nome Nicolaus Venator, che il nome latinizzato dell'assistente direttore dell'Osservatorio a quel tempo: Niccolò Cacciatore.

Mitologia

Ci sono due leggende principali che riguardano questa costellazione.

Nella prima, il dio greco Poseidone voleva sposare Amphitrite, una nereide (ninfa dei mari). Ella però, volendo proteggere la sua verginità, scappò nelle montagne dell'Atlante. Il dio mandò quindi vari inviati a cercarla, tra cui un certo Delphinus. Egli trovò accidentalmente la ninfa, e la convinse ad accettare l'offerta di Poseidone. Il dio per gratitudine pose l'immagined di un delfino nei cieli.

La seconda storia parla del poeta greco Arione di Lesbo (VII secolo AC), un musicista di corte al palazzo di Periandro, signore di Corinto. Arione aveva ammassato una grande fortuna durante i suoi viaggi in Sicilia e in Italia. Durante il suo ritorno a casa, la sua ricchezza lo portò ad essere oggetto di cospirazione da parte dell'equipaggio della nave. Minacciato di morte, Arione chiese un ultimo desiderio, che l'equipaggio gli concesse. Arione si mise a cantare, e mentre cantava si tuffò nell'oceano, dove fu salvato da un delfino attratto dalla sua musica, e che lo portò sulla costa della Grecia.


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